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Piccio's Dizionario veneziano-italiano

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Pg:RecVenetian Dialect   Standard Italian
1:6A boconi   a quarti, a tochi - a brandelli, in pezzi, a brani, a rotoli, - fig: in miseria, in rovina.
1:8A brazzacolo   abbraccioni (butarse a) - gettare il braccio al collo ad alcuno.
1:11A cao (vegnir a)   a capo, alla fine (venire a) - suppurare.
2:50A remengo   ramingo, alla malora, a farsi friggere, in rovina, in perdizione. Preceduto da va, è un'esclamazione volgare, spesso scherzosa od un'invettiva “va, t'impicca ! - all'inferno !„
2:56A scotadeo   a strappabecco - magnar a scotadeo - mangiare pur scottandosi le dita nel prendere il cibo in mano.
2:58A strangolon (magnar a)   mangiare coll'imbuto, a scappa e fuggì, in fretta e furia - veggasi anche a scotadeo.
2:62A tagio   a taglio - dar a tagio i meloni e le angurie - vender a taglio, al minuto
2:64A ti ! - a ti canela !   guarda un po !che ti pare? - interiezione ed interrogazione, di compiacenza o di dispiacere, secondo i casi.
2:65A tochi e boconi   v. a boconi - ma più intensivo.
3:93Afar scalognoso de geri   (v. scalogna) - di nessun conto.
3:112Ala dela velada o del veladon   quarto o falda dell'abito - v. velada e veladon.
3:120Alboro (pèsce) fragolino (così detto dal suo colore)   Linn :sparus erythrynus - soprannome dato dai pescatori : medagiosa.
3:130Alega   alga o aliga - lizero come l'alega.
4:155Ana   Anna, Don Ana che spassiza per el portego - la fame si fa sentire - equivale a: la sbate.
4:193Andar a seconda (de l'acqua)   seguire la corrente - v. anche andar a contraria.
4:195Andar a tombolon   cader stramazzoni a corpo morto - rotolone a gambe levate.
5:208Andar de mal   a male - decomporsi, accagliarsi (del latte)
6:277Apetito   che el Signor te conserva la vita, perchè l'apetito no te manca - modo popolare equivale a : ti xe una bona posada, sei un forte mangiatore.
6:280Aponal (Sant')   S. Apollinare - chiesa in parrocchia di S. Silvestro, eretta nel 1076.
7:324Arsilio   legno da trasporto, da guerra, del sec. X - corpo sguernito d'un bastimento.
7:330Aseo meter in   acconciare, metter sott'aceto - v. anche saor.
7:332Asià (pesce)   specie di squalo ;plagiostoma ben noto. I più grandi si chiamano arquilà, le femmine grosse o pregne: smoche - porta lo stesso nome degli acanthias.
7:368Avertaura dela camisa   sparato, per lo più anteriore, della camicia e delle vesti - scollo id. specialmente (per la donna).
8:377Babao (voce bambinesca)   v. barabao - (esclam.): cancheri!
8:379Bacalà   baccalà, baccalare (asellus o nasello :gadus morhua) la cui qualità migliore chiamasi volgarmente ragno - Merluzzo o nasello (gadus merluccius) è un'altra specie di baccalà più piccolo proveniente dai mari del Nord, pure disseccato - Stochfis - stoccafisso o pesce bastone, così si chiamano la morhua e il gadus merluccius ora accennati. Oltre alle suddette due specie vengono pure preparati e mangiati sotto lo stesso nome i pesci detti da noi :lovo molo e mormora, raccolti in mari, dove si trovano di grandezza molto maggiore che da noi. - Bertagnin è un merluzzo di varia grandezza ma più di sovente piccolo, disseccato e salato.
8:393Baga   persona deforme per pinguedine, otre - pentolone.
8:395Bagatin   moneta mista di rame e argento, coniata nel 1282 un dodicesimo di soldo della Repubblica veneta (soldo di 12 denaro = 0,0261 - denaro = 0,0022.
8:400Bagigi   cippero commestibile (cupperus esculentus) baccicio - critimum maritimum (4).
9:421Bala esser ubbriaco   v. bala - buba e imbriagar.
9:425Balar   (dei denti) - v. scantinar.
9:427Balarin   sost. - ballerino.
9:436Baliverna   stamberga - stanza in cattivo stato, mal riparata dai venti.
9:441Baloner   (volg.) - ernioso - poltrone acciaccoso.
9:448Banca de scuola   panca o banco del coro - manganello.
10:462Barababao o babao   babao o babau demonio - voce scherzosa che incute o che si vorrebbe incutesse paura ai bambini.
10:465Baracocolo   albicocco, nasce dal « prunus armeniaca » o albercocco - specie di susina globosa.
10:468Baracon   crapulone, dissipatore - v. anche fragion,
10:475Barba: servir de barba e de paruca   servire appuntino - acconciare per la pelle.
10:485Barcariol   barcaiuolo, gondoliere. Il barcaiuolo a Venezia si distingue in batelante - burcier - gondolier - peater : veggasi la distinzione sotto le rispettive voci.
10:486Barchessa   porticato - fattoria.
10:490Bari   località di Venezia in parrocchia di S. Simeone piccolo - v. biri. (8)
10:500Baroncelo   birboncello - anche con senso scherzoso, affettuoso.
10:501Baronzolo   lembo di camicia ch'esce dall'apertura posteriore dei calzoni dei bambini :in tal caso si dice :el mostra el baronzolo - ha rubato la tovaglia all'oste.
10:502Bartoela o bertoela dele porte   bandello femmina - sussi.
11:515Bastazo de do(g)ana   facchino di dogana - Era addetto ai servizii delle dogane, e specialmente dei lazzaretti in tempo di contumacia.
11:529Batarela o batua   picchiata, - richiesta di bisognoso o questuante o, fig. il questuante medesimo.
11:536Bater i denti   tremare di freddo - aver il ribrezzo della febbre.
12:562Bava: far le bave   fremere di corcuccio, avere grandissima smania (Boerio) - ma dicesi anche di un bambino o d'un vecchio cui la saliva cola dalla bocca.
12:563Bavesela   dimin. :di bava - brezzolina.
12:567Bazzega   bazzica (giuoco) - ogni cosa ghe fa bazzega, prende tutto come un giuoco.
12:580Begolo o rebegolo   fanciullo irrequieto, frugolo, nabisso, v. anche arzento vivo - bisato e buleghin.
12:582Bela - andare a la   v. andar (a remengo) far la (termine di gioco) giocare la partita decisiva - far le bele beline, adulare, adescare.
12:583Belo - andar a bel belo   andar adagino, lemme, lemme aver el bel da far - aver un bel dire, un bel fare.
12:587Bel: esser belo dal vin   essere alticcio - far el belo - pavoneggiarsi.
12:588Bel: farse belo   azziniarsi- mancar sul più belo - mancare nel miglior punto.
12:589Ben: far el ben di Dio   profittar molto - la ghe sta ben! - ben gli sta! no esserghe da far ben - non essere terreno adatto (anche fìg.) - se volè ben a Dio... - se vi piace, - se volè, ben con ben, se no.... se vi piace è così, altrimenti...
12:596Bero   natiche - parte posteriore del corpo d'un animale.
13:607Bevarin   piccolo abbeveratoio - liquore avvelenato.
13:612Bever: darla da bever   darla a bere - infinocchiare.
13:623Bezzi: tocar bezzi   intascare denaro - guadagnare.
13:631Biavarol   biadaiuolo; fra noi vende non soltanto biade, ma anche salumi e formaggi - v. formager o luganegher.
13:639Bigolante   acquaiolo - port'acqua.
13:641Bigolo   arconcello a bilico per portar secchie d'acqua - bicollo.
14:647Bisato femenal   anguilla fluviale consimile al bisato è il gronzo - v. arzento vivo.
14:657Bisogni - (fàr i so)   far i suoi agi - andar di corpo.
14:662Bisso   rifer. a fanciullo - v. arzento vivo.
14:669Boca: dir a meza boca   dir sottovoce, malvolentieri, - bucinare.
14:681Bochin (far el)   far il bocchino sorridente - un risolino, il lezioso.
15:707Bògio   bollore - bollitura.
15:717Bolzegar e sbotegar   tossicolare - essere bolso.
15:725Bona: tegnirse in bon   recar vanto - compiacersi, vanagloriarsi.
15:726Bonagrazia   festone o talvolta palchetto od asse incorniciato o colorato da cui pende la cortina che serve d'ornamento alla finestra - v. Tonin.
15:736Borida   (termine venatorio) - presa di maggiore o minor prezzo - far borida. tirar ai osei a borida - colpirli nel momento in cui spiccano il volo da terra - far borida anche nel signif. di beccarsi i rilievi od avanzi della mensa.
15:738Boridon o che impianta borida, o boridon   pianta carote, millantatore - v. anche impiantar.
16:759Boteri   arte istituita a Venezia sulla fine del 1200 che aveva Scuola di rimpetto la chiesa dei Crociferi, ai Gesuiti - denominazione di una calle a S. Cassiano dove stanziavano molti costruttori di botti.
16:760Botezar o botizar   rintoccare - suonare la campana a rintocchi.
16:770Braga o braghessa   calzone - braca
16:776Bragagna   rete o paranzella della lunghezza di 2 metri e più - (de gagna).
16:781Braghiero   fig. dicesi d'uomo che è d'impaccio a ed agli altri - esser pien de braghieri - aver mille brighe, fastidi (v. bibia e meia)
16:782Bragola (S. Zuane in)   S. Giovanni in Bragora. - Contrada del sestiere di
16:786Branzin   pesce - lupo (labrax lupus) , finchè è piccolo si chiama baicolo.
16:788Brasa: star sule braso   stare in sulla fune - spasimare di qualche cosa.
16:797Brazzo: tegnir in brazzo   portare in collo o seduto sul cubito in- trecciando le dita della mano - tener in grembo.
17:804Bricola   palafitta che emerge dall'acqua o gruppo di pali per segnare la via acquea; - non nel signif. ital. di briccola.
17:832Brocheta: bater le brachete (fìg.)   tremar di freddo; battere le gazzette, la diana - v. anche de sbrocar.
17:833Broco   ronzino - v. cavalo.
17:837Brodo longo, dessavio   sciocco, dissavoroso - brodo di succiole.
17:840Brodo de viole o de giugiole   andare in visibilio: intenerirsi, sdilinquire - essere sdolcinato.
18:851Brombolo   suffumigio, stufa per le botti da purgare - mosca o calabrone della rosa.
18:865Bronza: bronzin   (sost.) - pentola di bronzo - bronzetto.
18:870Brufolo: brufoleto   bollicina, bollicella - v. brusco. (13)
18:882Bruseghin o brusor   (fig.) rimordimento - maricelle di cuore - cruccio - bruciore.
18:893Brustolo   (voce popolare) - denaro.
19:899Bucola   boccola - pendente.
19:917Buo   sta per abuo e avudo - avuto.
19:927Burcier   burchiaio - che voga sul burchio.
19:936Busa dele strade, dei campi   cavità - se fatta dell'acqua; pozza, pozzanghera.
19:938Buseca   busecchia - v. tripa.
20:950Businelo   boncinello - anello del mastietto.
20:971Butar le bave   (fig.) - sbuffare d'ira, sprecare il fiato, le forze.
20:978Butarse mal   distruggersi infermarsi - darsi a malavita, al vizio.
20:980Butarse   (fig.) - avvilirsi trascurarsi.
20:989Buzaro   rif. a bambino o fanciulletto - marmocchio.
21:992Cabola o cabolon   bugiardo, raggiratore, cabolon - v. anche pastizzon.
21:993Cachemole   caccasenno - fiacco, semplicione.
21:1003Café   (camarier de) - tavoleggiante.
21:1010Cagneto   diminuitivo di cane - cucciolo cagnolino.
21:1012Cagnol da calze   verghetta per sostenere i ferri delle calze nel lavoro a mano - a Firenze: bacchetta.
21:1013Cagnoleto   palombo - piccolo pesce cane (detto mustelus dal Ninni, non “Scyllium cani cula„ come leggesi nel Boerio)
21:1017Caicia   cavicchia o cavicchio o caviglio - malleolo.
21:1024Calaton   ha luogo quando a tresette le dieci carte sono tali da assicurare il capoto a chi ha altresi primo la mano - v. capoto.
21:1026Calcagno: far andar (o vegnir) el late ai calcagni   far andare (o venire) la senape al naso - annoiare.
22:1034Calçineri   calcinaj - muratori. Erano riuniti in un'arte e adunavansi nella chiesa di Ss. Vito e Modesto.
22:1042Calegher - (scuola del)   formavano un'arte nel 1300 - raccoglievansi nella chiesa della Carità - si contavano 350 botteghe.
22:1046Calia o tegna   (tosc. corsello) - spilorcio.
22:1056Calumar   significò riconoscere o conoscere, guardare attentamente - ora piuttosto : consegnare alla chetichella, ed anche, di rado: rubare. (17)
23:1101Campazzo   campaccio - e cioè piazzale fuor di mano, ingombro di rottami e d'erbacce.
23:1105Can bolognin o bufolo   moffolino - mascherino.
23:1137Canevin   piccola cantina - aggett. - canapino, di canapa.
24:1172Cantarin   (oro) - cantarino.
24:1192Cao: vegnir a cao el brusco   suppurare il bitorzolo - v. brusco
26:1250Carampane   alteraz: di Ca' Rampani: nome d'una calle e della vicina corte all'estremità della calle dei boteri (v. boteri) - prese il nome dalla famiglia patrizia Rampani e stintasi nel 1319.
26:1282Caro   (sost.) carro, traino o carrata della misura di 6 dita cubiche o 5 piedi ven. quad. - misura di legno
26:1286Carobera   casa vecchia, in cattivo stato - topaja.
26:1287Carpeta   velo, sottana - v. zendà e anche sorzera.
27:1332Casseleri   (arte dei) - stipettai fabbricatori di casse pel corredo delle spose. Avevano una Scuola sacra a S. Giuseppe presso la chiesa di S.ta Maria Formosa.
28:1334Cassia - (baston de)   v. baston in cana - nei bocciuoli
28:1335Cassia: dar la cassia   licenziare, - mandar via - dar lo sfratto.
28:1336Casson - da sentarse e da conservarghe   vestiti - cassapanca
28:1345Castron   (fig.) nel senso dispregiativo di girellalo (agg. ad uomo) - v. corlo
28:1357Catorigole o catarigole   solletico, (trovarghe a uno le) - ricercare il lato debole, il piede da cui uno zoppica
28:1373Cavalo: esser el caval de Gonela   (aver più malanni del cavallo di Gonella) - esser acciaccoso, malaticcio
29:1423Cheba   gabbia - (le sue parti);
30:1472Ciara come el lissiasso   si dice pure scherzosamente di liquido molto torbido e figuratamente di questione o di idea confusa, talvolta ambigua - equivoca, sospetta, alterata.
31:1487Cicin   (voce bambinesca) - carne.
32:1550Coego   (d'erba) - zolla erbosa.
32:1556Cogolo   ciottolo - rete per pescare le anguille nelle valli.
32:1570Colegio   titolo di alcuni Consessi o Magistrature della Repubblica veneta - Collegio.
32:1577Colomba   voce marinara, come in ital. - francese: chiglia
32:1586Coltra imbotia   prepunta da letto, coltrone - v. covertor.
32:1587Coltreri   coltricciaj. - si radunavano in corporazioni nella chiesa di S. Bartolomeo coi fustagneri sotto il patrocinio della Invenzione della S. Croce.
32:1588Colù   (dispregiativo) - colui.
32:1591Comare   mammana, levatrice - madrina che tiene a battesimo od a cresima un fanciullo - la moglie del compare - amica, compagna - v. compare.
32:1592Comarezzo o comarò   cicaleccio di donnette - crocchio.
33:1604Compagnarse   accompagnarsi di donna, nel senso di pigliar marito - ammogliarsi.
34:1641Conzo   condito, acconcio - v. desconzo.
34:1642Coo   covo, covolo, covacciolo - nido
34:1643Coo: meter a coo   porre la chioccia e porre l'uova - (fig.) porre a guadagno.
34:1650Copar: siestu copao!   malanno ti colga! (detto graziosamente) - v. maledegno.
34:1673Corlo   arcolajo, guindolo - bindolo - v. castron e stampo.
35:1699Cospeton (o scopeton) (27)   aringa senza uova e senza latte, conciata in salamoja, che a noi perviene stivata in barili come le sardelle - v. renga.
35:1722Cotego: el xe un cotego   (fig.) - è un solitario; non socievole; misantropo, zoticone; cotennone.
35:1723Cotola o cotolo   sottana, gonna, gonnella - sottanino
35:1724Cotola: star tacà ale cotole (fig.)   starsene spesso vicino ad una donna - starsene sommesso alla volontà della madre, della moglie, ecc.
35:1726Cotoleta (fig.)   l'uomo che avvicina con predilezione le donne - donnaiolo.
35:1737Coverzer   coprire - coperchiare.
35:1745Crepa, crepaura o orepo   (sost.) - coccia, coccola
36:1755Crognolo   nel signif. primitivo - corniolo (cornus mas)
36:1761Crossè   (francese crochet) - (lavoro a) - lavoro all'uncinetto.
36:1772Cruzzio   cruccio - (rifer. di solito a persona fastidiosa e seccante).
36:1791Cufolarse   accosciarsi - acquattarsi, cucciare.
36:1796Culia   (dispregiativo) - colei.
37:1802Cuor (patir el)   soffrire di palpitazioni (fig.) - provare un'angustia, un rovello, affanno
37:1819Curto: tegnir curto de caena o de cavezza   (fig.) - tener in freno
37:1829Cusidura: bater le cusidure   ragguagliare le costure - (fig.) percuotere, bastonare.
37:1858Dao dele bocie   grillo, lecco - v. balin
38:1866Dar de capoto   modo avverb. e fam. - affatto, del tutto
38:1872Dar drio a uno   (fig.) - assecondare qualcuno
38:1891Dar quatro scopazzoni, quatro sberloti o stramusoni   dare una spiumacciata - schiaffeggiare
38:1905Dar: dai! e redai!   alla fine! finalmente! - Serve a denotare impazienza o sdegno per l'altrui insistenza
38:1906Dar: dai al can che l'è rabioso   crucifigatur! - gridare tutti contro uno
38:1907Dar: dai, dai tira, para!   vale come daghe, daghe o - dagli, tocca, picchia, mena - ponza, ponza!
39:1920De bando   gratis, senza utilità alcuna - v. dar
39:1925Deboto   fra poco; più tardi - quasi, quasi; per poco.
39:1932Degolà   decollato - v. Zan.
39:1935Demoniesso   diavoleria - baccano indemoniato, rovinio.
39:1960Decgrazia   grazie al Cielo! Che ringrazi il Cielo! Può essere contento! - corrispondendo al deogratias ultima frase della Messa, deo grazia, si usa come esclamazione che esprime chi è soddisfatto d'aver bene e finalmente compiuta qualche azione od impresa.
40:1979Desbonigolarse   scingersi, sfibbiarsi, sbellicarsi, contorcersi, dimenarsi - anche affaticarsi il più possibile.
40:1989Descargar o scargar   scaricare - smollare con una prima lavatura la biancheria.
40:1992Descoconar   sturare la botte - v. anche desgozzar.
41:2039Desnonbolarse   slombarsi, dilombarsi - affaticarsi troppo, dimenarsi.
41:2046Despetolar o despetolarse o despegolarse   sciogliere o sgiungersi da un corpo attaccaticcio - (fig.) disimpacciarsi, sciogliersi da un impiccio, uscirne; spaniarsi.
41:2056Dessavia   (fig.) - scipito, sciocco.
42:2112Discorso da far soto el camin   da vecchierella o da bambini - baje, fole, fiabe, fandonie
42:2113Discorso: discorsi dela zente   voci che corrono - v. anche dito.
42:2118Dita: bona dita!   un galantuomo davvero! - buona lana!
42:2123Dodesona   barca vogata da dodici persone - v. anche bissona.
42:2130Dolçe agg. de boca   (rifer. al cavallo) - abboccato
43:2147Dopion   intestino retto degli animali, detto così per distinguerlo dalla, trippa - v. tripa
43:2150Dormir come un zoco   come un tasso, come un ghiro - fisso, sodo, in sulla grossa
43:2153Dosana   (termine pei pescatori) - flusso, ritorno della marea.
43:2160Dressagno   dirittura - corso diretto d'un fiume
43:2175Drio: esser drio a uno o starghe o andarghe drio a uno   seguirlo, pedinarlo, (fig.) - fargli la corte, occuparsi molto di lui.
44:2177Ducato   ducato, battuto per la prima volta nel 1661 - moneta che durante la Repubblica Veneta si distingueva dal « ducato corrente» - perchè il ducato effettivo o d'argento del peso di carati 109, grani uno valeva lire otto e il «corrente» lire sei e soldi quattro. «Il ducato di banco» era moneta ideale e valeva lire una e soldi dodici e il «ducato da olio» lire sei e soldi diciannove. C'era anche il 1/2 e 1/4 (G. Boerio).
44:2181Durelo   ventricolo dei polli o degli uccelli - buzzino.
44:2190Elo   (coll'e stretta) - egli, lui è
44:2191Elo   (coll' e aperta - è esso? desso? usasi spesso invece di xelo.
45:2232Fagoto: far fagoto   andarsene - v. anche mocarsela.
46:2274Far el calo   far sopr'osso - (fig.) farsi insensibile, far l'abitudine a...
47:2332Felise   (nome pr.) - Felice.
47:2342Fenestrer   finestraio o che fa le finestre o vetraio - La voce verer (o consafinestre) è ormai antiquata, non più usata, registrata dal Boerio, e corrispondeva a vetraio ossia a ohi fa e vende oggetti di vetro, a chi vende o rimette i vetri alle finestre e simili.
47:2366Fià: cascar el fìà   (fig.) - cadere le braccia.
47:2371Fianco - (mostrar el)   (fig.) - scoprirsi, lasciarsi scoprire
48:2376Fiatili o fiantin   (dimin. di fià) - pocolino, miccino.
48:2377Ficarghela a uno   (volg.) ingannarlo, fargli prendere una cosa con inganno - v. anche fracar.
48:2386Figarò   anello di forma speciale che il pescatore dava in dono alla sua fidanzata dopo l'anello - segno.
48:2406Filzeta: ponto a filzeta   punto aperto o punta a filza - tessitura.
48:2407Finco   fringuello - filunguello - (fig.) balusante, di corta vista.
48:2414Fiol d'un can o d'una negra   (termine basso) - birbone
48:2426Flossar   floscire - avvizzire.
49:2442Foghera   focaja - braciere.
49:2447Fogo in camin! ala larga!   «alla pentola che bolle, gatta non s'avvicina» - «Quando il naso fuma all'orso, non lo stuzzicare».
49:2456Folo: alzar i foli   (fig.) - prender baldanza, montare in superbia.
49:2462Fondina   piatto fondo per minestra, zuppiera - piccola fonda.
49:2469Fongadina   vivanda cotta in guazzetto e composta dei visceri dell'agnello, del vitello o d'altri quadrupedi piccoli, detta complessivamente coradela o coraela - v. coradela.
49:2478Fontegheri   fonticaj (arte dei) - Si raccoglievano nella chiesa di S. Silvestro, poi di S.Apollinare, dove avevano pure la tomba.
50:2500Formager   formaggiaio. Vende più specialmente ogni qualità di formaggio, ma anche salami, prosciutto, acciughe ed è quasi un'altro biavarol - v. biavarol e luganegher.
50:2513Fornaza   fornace. - Così chia masi anche un tratto di mare fra Chioggia e la Maistra.
50:2518Forno   forno - infornata
51:2542Fracar: fracarghela a uno   (termine volg.) - ingannarlo.
51:2545Fragia o baraca   brigata d'amici - comitiva di buontemponi, di gozzoviglianti - gozzoviglia
51:2549Fragion o fragioto   chi fa la fragia, o ne forma parte, sprecatore, gozzo vigilante - crapulone.
51:2550Fragiota (a la)   alla maniera dei buontemponi - alla buona - con poca spesa.
51:2553Franze (far le)   sfrangiare ossia - fig.: far malignamente un commento od un'appendice ad un discorso
51:2557Frascon   (usato ora sempre più raramente) - sfrontato, ardito.
51:2559Fregar pian pianin   soffregare qualchedun - fregarla a uno, fargli un brutto tiro
51:2562Fregola: andar in fregole   rompersi in minutissimi pezzi - (fig.) - ridursi in miseria
51:2566Fregola: la mia fregola!   vezzeggiativo rivolto a bambino amato - v. anche raise.
51:2572Freschin saver da   saper di mucido - di pesce fracido o guasto.
51:2576Freve da cavolo   febbrone - dar zo la freve - diminuire la febbre.
52:2581Fritoler   venditore di frittelle - frittellaio.
52:2584Frizata o frizada   quantità di pesce o d'altro che si può friggere in una sola volta - frittura.
52:2591Frugnar   frugolare, frugacchiare, metter le mani - (fig.) armeggiare.
52:2598Fuci fuci!   (modo popolare) presto, presto - in gran fretta.
52:2620Furegoto   quantità di cose (dar un) - V. fraco.
53:2646Galia   (insetto) centopiedi - centogambe.
53:2653Galinela   (pianta) gallinella e valerianella - lattughella.
53:2654Galiner   gallinaio - pollaiolo, pollivendolo.
53:2657Galiota   «piccola galea, con un solo albero a vela ed a remi » - «piccola galea leggerissima che serviva per andare in corso».
53:2665Galota   dei preti: papalina - zucchetto. Quando copre gli orecchi si chiama reciera
54:2703Garbo   aggett. - aspro, alquanto acerbo
54:2705Garbo-dolce   agro - dolce, dolce-amaro
54:2712Garisso   (pesce) - v. menola.
54:2719Gaseto o gaso   (lavori femminili) - impuntura - punto addietro nella cucitura.
55:2749Giacomo: Sior Giacometo meza camisa   personaggio di una commedia del Goldoni (La bona mare) - dicesi per dileggio a chi veste stentatamente con decenza, essendo povero.
55:2753Gianico   freddo acuto - nebbia fitta
55:2756Giazzarse el sangue - no aver più fià da parlar   esprime l'effetto di un grave sgomento - allibire (veggasi il dantesco impietrare)
55:2764Giopo: povero giopo   povero martuffo - spiantato - barbacheppo.
56:2778Gnagna   (voce bambinesca) - zia - V. amia.
56:2781Gnanca per ombra o per insonio   neppure per ombra o per sogno - a nessun patto.
56:2790   cobio, ghiozzo - V. anche paganelo e scagioto.
56:2797Golosezzo   golosità - V. licheto.
57:2823Granzio o granzo   (sostant.) - granchio - Con questo nome nel nostro dialetto s'indicano soltanto alcune specie di granchi di mare: però i pescatori intendono una specie di granchio marino a coda conosciuto da Linneo col nome di cancer moenas; così sonò indicati il maschio e la femmina, ma più di frequente il maschio solo, dannosi alla femmina di questa specie il nome di masaneta (cancer rotundatus)
57:2828Granzio: granzon (cancer maio)   con torace a molte punte - V. anche moleca.
57:2839Grasso de carne   grassello ch'el sciopa - grasso bracato
57:2840Grasso come el manego dela scoa   (iron.) - allampanato.
57:2849Grela: la grela che dise mal de la farsora   il galeotto che sparla del marinajo - andar dala grala ale bronze andar, di male in peggio.
57:2861Gripola:   «o tripolo - sorta di pietra bianca tenera; (argilla tripolitana) che si polverizza e serve per lucidare gli utensili di rame».
58:2862Grisiole   graticci di vimini - V. anche grela
58:2877Grosso o matapan   moneta veneta: era la vigesima quarta parte di un ducato - Il grosso del ducato corrente era di soldi 5 e piccoli due: quello del ducato d'argento, di soldi 6 e piccoli 7; quello del ducato di banco, di soldi 8; e quello del ducato da olio, di soldi 5, piccoli otto (36)
58:2878Grosso (peso)   decima parte di un'oncia metrica, - parte dodicesima della libbra.
58:2882Gua   arrotino - V. anche moleta.
58:2886Gualivar   agguagliare, uguagliare, pareggiare - adeguare.
58:2889Guantar o vantar   agguantare, abbrancare - V. anche brincar.
58:2891Guar   arrotare, affilare - V. guada e guzzar.
59:2919Imbarcar: quà no se imbarca cuchi   (termine volgare) - qui non s'inganna nessuno; o non si vuol essere ingannati - V. anche cuco.
59:2924Imbilà   (agg.) - stizzito, arrabbiato, arrovellato
59:2929Imbombarse   abbombarsi, imbeversi, imzupparsi - ammollirsi.
59:2939Imbriagar: imbriagarse o ciapar la bala   la buba - ubbriacarsi.
59:2945Imbrunir   brunire - zannare, grattapugiare.
59:2946Imbusarse   intanarsi - V. sconderse.
59:2955Impenir: impenirse de magnar   strippare affoltarsi - V. anche magnar.
60:2960Impiantar: impiantarghela dura a uno   (termine volgare) dargliela a bere, imbrogliarlo, piantargli una carota - V. anche boridon.
60:2967Impirar qualchedun   (term. volgare) - V. ficar e fracar.
60:2975Impontìo   (fig.) rifer: a persona - affettato, impettito.
60:3002Incaratar - incaratarse   fare o dare un'accomandita - associarsi con qualcuno.
61:3012Incatigiarse   (fig.) ingarbugliarsi - V. anche impetolar.
61:3029Incotegarse   intanarsi, segregarsi, appartarsi dal mondo per salvatichezza; rannicchiarsi - v. cotego.
61:3031Incrosar i brazzi   incrociare le braccia - sospendere il lavoro.
61:3046Indretura   (più spec. fig.) - furberia.
61:3052Infolponarse   caricarsi di pannitapparsi - impellicciarsi.
61:3055Infrapolar o infrapolir o frapolar   gualcire, raggrinzare - allucignolare.
61:3057Ingabanarse   coprirsi col gabbano o palandrano - ammantellarsi.
62:3071Ingringolirse o meterse in gringola   ingalluzzirsi - v. gringola.
62:3073Ingritolirse - o ingrotarse dal fredo   abbrividire - raggricchiarsi, raggranchiarsi, rannicchiarsi pel freddo, raggomitolarsi, aggropparsi, annodarsi.
62:3074Ingroparse   (fig.) intenerirsi, commuoversi, trattenendo le lagrime - v. anche gropo.
62:3098Insozzolar   insudiciare, lordare - v. sossolo.
62:3105Intavanà   stizzito - arrovellato.
63:3122Intrante o entrante   prospero - rubizzo, vegeto, ferrigno, (si dice spec: dei vecchi).
63:3128Intrigarse in qualcossa   id. in qualche cosa - v. incastrarse
63:3131Intrighi de casa   cianfrusaglie, bagatelle - v. strigaria.
63:3140Inverigolarse   contorcersi - (fig.) avviticchiarsi - V. verigola, intorcolar e intortigiar.
63:3145Inzamparse   (fig.) - intricarsi, imbrogliarsi in una faccenda, con qualcuno.
64:3164Laca: tirar le lache   tirar le calze, il calzino, le cuoja, morire - V. sgalonarse.
64:3165Ladin   (agg.) - agile, pronto, sciolto scorrevole - latino (37)
64:3166Ladin de boca   disposto, facile a parlare disonesto - sboccato
64:3177Lanèri - (arte dei)   lanaiuoli - avevano una scuola dedicata a S. Bernardino.
64:3189Laorier   lavoro - lavorio
64:3199Lasco   (agg.) rado, largo - grossolana
65:3206Lassar: lassarse dei fruti   si dice delle pesche specialmente, e d'altre frutta che, raggiunto un giusto grado di maturità, si dividono con facilità colle mani o si aprono naturalmente. - Si esprime anche col
65:3207Lassar: lassarse da l'osso   che figuratamente corrisponde a molarse da la riva - V. molar
65:3218Latesiol   rifer. a sievolo o passarin picolo e perciò di colore alquanto lattiginoso - V. sievolo e passarin
65:3223Latuga   capuzzina - V. capuzzada
65:3230Lavezeri o consalavezi   href=spiegazioni.php#Note38>(38) operai che rappezzavano arnesi di rame e racconciavano le stoviglie con filo. Unirono durante la Repubblica Veneta, la loro «arte» con quella dei caldereri - V. caldereri.
65:3234Lazzo   laccio, nodo scorsojo, capestro - V. molar.
65:3240Legria   (termine popol.) - alleggrezza (per: allegria)
66:3248Lengueta   linguella - striscietta di cuojo o d'altro.
66:3256Lesso   (fig.) rif. a persona - indifferente, mogio.
66:3263Leto da sposi   letto nuziale - talamo.
66:3265Leto de pena   con materasso di piuma - coltrice
66:3281Levantera   vento scilocco - levante
66:3286Levazzion   (termine popol.) - elevazione.
66:3297Ligar   allacciare - v. desmolar
67:3300Limela   stomachino - specie di animella che sta attaccata alla milza ed al fegato.
67:3316Lisso   (agg.) - liscio - piano.
67:3340Lovo   (pesce) merluzzo o lupo marino o nasello; si mangia piccolo e fresco - v. bacala.
67:3350Luganegher   salsicciajo, che fa e vende soltanto salsicce e salumi - v. anche biavarol e formager.
69:3393Macia   (fig.) - rifer. a uomo faceto: mattacchione, spiritoso
69:3415Magnar a quatro ganasse   macinare a due palmenti - a tutte due le mascelle
69:3425Magnar pan e lengua o pan e spuaci   (espressione popol.) - mangiare pane asciutto, viver a stecchetto, magramente
70:3435Magoga (vecia)   vecchiaccia - v. carampia.
70:3444Mal: spartir el mal mezo a par'omo   divider il male a metà per uno - fare un taccio o uno stralcio
70:3450Malegnazo: sia malegnazo!   (interiezione di chi è ovvero finge, scherzando, d'essere in collera) - Mal aggia! Maledetto il diavolo! Eh via! v. malorsega.
70:3460Mamao   (voce bambinesca) - gatto, mucino.
71:3486Mandola: ciapar la mandola   ricevere un compenso a diritto od a torto - lasciarsi corrompere.
71:3487Mandoler   (pianta) - mandorlo
72:3516Manin   maniglio, armille, è formato di lunghe fila d'oro colle quali le popolane ancor oggi si adornano il collo - monile di Venezia. Nome dato ad un palazzo a Rialto dove abitò l'ultimo doge.
72:3544Marco (S.)   Chiesa - Basilo di Giust: Partecipazio ne gettò le fondam. nell' 828
72:3545Marco: S. Marco per forza!   per necessità - volere e non volere (40)
72:3555Marcuola (San)   Ss. Ermagora e Fortunato - chiesa eretta nei primi tempi della Repubblica, rifabbr. nel 1728.
73:3562Marezana   parte del tetto del fiume che resta scoperto dall'acqua - v. grave.
73:3565Margarita - (Chiesa di)   eretta nel 836, riedificata nel 1647. - chiusa nel 1810.
73:3568Margariteri   lavoranti di pallottoline di vetro smaltato d'ogni tinta, che si chiamavano margherite - artefici che tagliano le canne di vetro per farne margarite - negozianti e venditori di siffatte margarite.
73:3570Maria: S. Maria Formosa   o della Purificazione - fondata sulla fine del 600
73:3596Marzilian (San)   S. Marziale - chiesa del sestiere di Cannaregio.
74:3615Masaro o masorin   germano reale o collo verde - maschio dell'anitra selvatica (ven. anara).
74:3621Masenar: el la masena - el la missia   (fig.) mulina - la rigira v. anche missiar.
74:3622Masenin   macinella, macinello, macinetta - (fig.) - chiaccherone
74:3623Massa   (forma avverbiale) - troppo.
75:3667Melona   (fig.) - capo, cuccia, coccola.
75:3670Memini: dar un menimi   una percossa, una guanciata - v. anche stramuson.
75:3671Menadeo   menadito - v. deo.
75:3677Menarosto   girarrosto, (fig.) - individuo seccatore, noioso; talvolta anche nel significato di: ciarliere - v. roda.
75:3682Meneghela   (giuoco) - due di spade
75:3688Menuo o minuo   (agg.) - minuto, stentato, magro.
75:3696Meschizzo o mestizzo   quasi: mescolaticcio agg. a cosa formata di parecchie sostanze - v. anche missiar
75:3703Meter a mogie   in molle - v. mogiar
75:3712Meter i ossi a segno   riporre le ossa; (fig.) - acconciarsi, accomodarsi.
76:3718Meter una spina a man   mettere una cannella - (fig.) introdurre un'usanza
76:3724Meza coa   codimozzo, - (fig.) povero gentiluomo
76:3735Miracoli   S. Maria dei (chiesa) - eretta nel 1480.
76:3739Missiamento   rimescolamento - sconvolgimento - rif. specialmente allo stomaco: v. stomego.
76:3747Messiar el la missia   si dice anche figuratamente riferendosi a persona che insista troppo sulle stesse idee o cose - v. masenar.
76:3764Molar   (fig.) - cedere, assentire, rinunziare ad un'opposizione
77:3775Molar peae, sciafi, pugni   sciorinare calci, dare di piedi - schiaffeggiare, dar delle pugna
77:3785Moleta   sost. masch. - arrotino
77:3786Moleta   sost. femm. - piccola molla.
77:3790Molinelo: aver la tria a molinelo   detto fig. - macinare a due palmenti (v. molin) ossia guadagnare per due versi e doppiamente, corrisponde a: essere a cavallo del fosso, aver tre pani per coppia
77:3792Molo   (sost.) - con significato generico - riparo di grossa muraglia che si fa ai porti contro l'impeto del mare - con signif. locale: quel tratto della nostra Riva degli Schiavoni, in fondo alla Piazzetta che va dal giardinetto reale al ponte della paglia
77:3793Molo   (agget) - sfiaccolato, molle. floscio (rif. a persona) - (fig.) debole di carattere, di sentire
77:3794Molo   (sost.) pesce di mare -nasello (Gallus morlangus) - v. bacalà.
77:3800Monada   (volg.) o sempiada - bazzecola, cosa da nulla.
78:3815Mora: de morer   frutto del gelso - moraiuola
78:3823Moreta   mezza maschera - moretta.
78:3824Moreton o ciozzo col ciuffo, o anara moraciota   fischione col ciuffo - specie d'anitra selvatica.
78:3825Morgnou   sornione, musorno, cornacchia di campanile - acqua cheta.
78:3831Moro: Vien qua moro!   (modo affettuoso o scherzoso o ironico di invitare una persona ad avvicinarsi a noi) - Ehi tu! avvicinati, buon uomo!
79:3854Muci   (esclamazione con cenno per far tacere) - zitto! silenzio! - In italiano significa la voce con cui si chiama il gatto
79:3878Murelo de luganega   salsicciolo o rocchio di lucanica - v. luganega
79:3883Muro grezo o cola prima marita   muro arricciato, a cui si è dato la prima mano o crosta della calcina - v. calçina
79:3885Muro   id. (fig.) - persona di debole complessione
79:3892Muso da do musi - o roto, o de tola   uomo falso - doppio - impudente - sfrontato
80:3900Musso: far el musso   incaponirsi - v. anche imussarse, esser cocciuto
80:3911Nana (far)   espressione bambinesca - dormire.
80:3916Napa o napara   nasaccia, nasone, napa del camin - capanna; ceppo. Napa dicesi da alcuni per idiotismo invece di mapa.
80:3922Nasada   (sost.) - annusata.
80:3924Nasar: farse nasar   (fig.) - farsi scorgere, lasciarsi scoprire, anche in senso fig.
81:3945Nato d'un can o fiol d'un can   espressione volgare ingiuriosa (o talvolta adoperata scherzosamente, come natarelo) - cane, roba da cani.
81:3950Nembaizza   uragano, tempesta orribile: dicesi anche per - nembo imminente o cielo infruscato e tonante che minaccia la tempesta
81:3951Nembaizza: Se ingropa una nembaizza   maniera metaforica che vale: il tempo comincia a rabbuffarsi - minaccia una tempesta, si avvicina un uragano.
81:3953Nena: la par la nena de Pilato   pare la nencia di Barberino: dicesi di persona sciatta nel vestito - è una manimorcia, una sciammannata
81:3976Nome   (forma avverb.) - appena, or ora, poco fa.
81:3983Noseler   (albero) - nocciuolo.
82:4010Oci incagolai o impetolai   (volg.) - cisposi
82:4020Ocialer: ocieto de fero da tacar quadri   o altro - appiccagnolo
83:4042Oladega   volatica; empetigine - (tricofizia circinata o erpete circinato).
83:4050Omo ben tegnuo   attempato ma vigoroso - ben curato
83:4055Omo   (fig.) - uomo duro, impassibile
83:4069Onto   (agg.) - unto
84:4116Ose del lovo   del lupo - urlo
84:4122Ose del sorze   strido o stridìo - de inseti
84:4130Osela   specie di medaglia d'argento del valore di soldi 32 ½ - lire 3 e soldi 18 veneti (poi aumento di valore) che sotto la Repubblica veneta si, distribuivano nel giorno di S. Barbara dal doge a tutti i patrizii che avevano voto nel Maggior Consiglio; il doge A. Grimani la sostituì al dono di uccelli uccisi a caccia
84:4131Oselada, oseliera   uccelliere - v. rocolo.
84:4133Oselar   uccellare - fig. zimbellare.
85:4150Osso duro da rosegar   osso duro a rodere - fig. impresa difficile.
85:4154Ostregheta!   (esclam. popol.) - per Bacco, perdinci! Affè di Dio!
85:4156Paca   percossa, colpo - v. anche bóta.
85:4159Pachea de mar   maccheria (calma di mare, spianato e smaccatissimo, quando il cielo è nuvoloso) - vento di scilocco.
85:4168Paela   padella - v. fersora.
85:4174Pagieta   pagliuzza - cappello di paglia.
85:4181Palagremo   (che suona paragremium) - paralembo: specie di grembiule che i bottegai ed i guatteri portono al davanti, allacciato alla cintura, per difendere i panni.
86:4185Palandra   buccia di cocomero - palandra in italiano signif.: bastimento da commercio, specie di brigantino - veste da uomo, lunga e assai larga.
86:4202Pàmpano   viticcio, capriuolo (tralcio di viti che si avviticchia inanellandosi) - pampino
86:4207Pan coto in pressa   pane arrabbiato - (v. anche ciopa)
86:4223Pan: dar pan e bastonae   dare il pane colla balestra, malvolentieri - v. onto
87:4234Panariol   asse del pan; paniere - (tavola bislunga e spianata su cui si ripone il pane per portarlo al forno)
87:4236Panciana   (agg. ad uomo) - sballone, bubbolone
87:4239Pandolo   (fig. rifer. ad uomo) - balordo, stordito, goffo, tempellone.
87:4247Pantalon (S.)   Pantaleone - chiesa di - edif. prima del 1000
87:4248Pantalon   Maschera veneziana rappresentante un mercante veneziano onesto, ma bonario e quindi preso talvolta di mira dagli ingannatori. Ne derivò il modo di dire molto diffuso: paga pantalon - paga il più minchione; o anche: paga il popolo perchè questo, troppo spesso, paga, tace e si rassegna
87:4261Panza: panzetta del porco   pancia di porco - v. ventresini o ventresca.
87:4262Papafigo   (termine marinaresco) - gabbiozzo (l'albero che porta la gabbia e la vela dell albero di gabbia).
87:4270Papatasi   (fig.) - soppiattone; gattone; chi sopporta i torti della moglie per tornaconto.
88:4272Papin   pasta dolce - ceffone.
88:4283Parangon   drappo di seta - denominazione d'una calle di Venezia - Rialto dove si fabbricavan codeste stoffe che per la loro finezza e perfezione si chiamavano appunto di paragone.
88:4291Parlar in ponto de piron   in punta di forchetta, parlar leccato, parlar cola fiaca, cola camoma - parlar melenso, collo strascico
88:4301Pasina   corruzione di: piscina - località a S. Silvestre verso il Canal grande.
88:4311Passarin   (pesce) - passerina (pleuronectis flexus)
89:4316Passatizzio   cavalcavia - passatoio
89:4325Patacon   grossa moneta di rame href=spiegazioni.php#Note48>(48) - macchia d'olio o di grasso che sia in un vestito o simile (ital. - frittella).
89:4326Patafia (Madama)   patafiona - dicesi per dispregio a donna assai grossa e goffa.
89:4332Patela dele braghesse   toppa, parte della brachetta - pendolina che copre lo sparato della parte anteriore.
89:4339Pavana (cavarse la)   scapricciarsi, cavarsi il ticchio - v. pivia
89:4341Pavero   stoppino - lucignolo.
89:4342Peada   pedata, calcio - v. trar.
90:4371Peltreri   lavoratori di peltri - v. stagneri.
90:4372Peltro o peltre   significa propr: stagno raffinato con argento vivo, ma prendesi anche per piatto di questo metallo. - In ital. la parola peltri significa: lega composta di piombo e di stagno e, fig: ogni metallo e ogni maniera di ricchezza.
90:4374Pena schincada   penna spuntata - v. anche bagnar.
90:4382Pénola   bietta - zappa.
90:4384Penoti   pelurie - le prime penne che mettono gli uccelli.
90:4391Pepè   (voce infantile) - scarpa.
90:4393Pepolo   (agg.) - rifer. ad uomo o ad animale - nano; molto basso di statura.
90:4394Per   paio - per diana incana! - v. de din de dia! - par sbiego - v. sbiego.
90:4401Pergola   cupoletta (Fanfani) - pergolato.
90:4413Peroli   (sorta d'orecchini che portano le donne di contado) - campanelle
91:4436Pestenagia   pastinaca - fatta di carote impastellate e fritte.
91:4440Pestrin   lattaio, lattivendolo o anche talvolta la: cascina. - Più propriamente al lattajo corrisponde il dialetto pestriner.
91:4441Peta   crocchia - treccia (capelli di donna ravvolti e puntati sulla testa)
91:4443Peta: De quela peta!   espressione popolare ironica - di quel valore! di quella importanza!
91:4454Petar: petarse sul stomego   rifer. a cibi indigesti - caricare lo stomaco: fare un'indigestione
91:4456Petar: petarghela o pusarghela a qualchedun   (modo volgare) - metersi ad aggravio od a danno di qualcuno
91:4466Petola o petoloto   caccherello, caccola - pillaccola
92:4473Petolon   svesciatore, rapportatore, ciarliero, pettegolo - petolona v. petassa.
92:4493Pezzo o pez (coll'e stretta)   abete - v. albeo.
92:4498Plagio   (rifer. a persona) - meticoloso, stucchevole.
93:4528Píe: dar in tei pie   dar fra i piedi ad alcuno, avvenirsi in alcuno - v. dar
93:4546Piero: Esser dove San Piero ga spanto el seo   (locuz. fam.) - essere sul lastricato, al verde
93:4558Pimpinela   (erba) salvastrella, pimpinella - vino leggero - così chiamato anche un gioco bambinesco di parole
93:4561Pindolar o star a pindolon o a picolon   spenzolare - v. a.
94:4566Piolar   (fig.) - lellare, andar lento nell'operare e nel risolversi, nicchiare, andar per le lunghe - v. andar (cola fiaca) e bibiar.
94:4571Pipío o píopío   nel signif. di: paura, sbigottimento - v. napa
94:4578Piron   forchetta - v. impironar
94:4594Pissoto o pissa in leto   piscialetto - piscioso.
94:4608Pociar   sta per tociar - intingere, ma anche per
94:4616Polegana   gattone, soppiattone - (astr.): flemma lentezza.
95:4618Polenta   polenda - v. sugoli
95:4620Polo (S)   Paolo - chiesa di - edif: nell'837.
95:4633Pomo: I xe un pomo spartio   (rif: a due persone che molto si somigliano) - son due goccie da non perdere nulla.
95:4662Pontarse o pontigliarse   (fig.) - ostinarsi, incaponirsi in un'idea, in un proponimento.
96:4676Ponto   punto, segno, termine, estremità. - Quel brevissimo spazio che occupa il cucito, che si fa in una tirata d'ago e si distingue in:
96:4689Popi (a)   voce infantile - a spasso.
96:4690Porçelo   porco - sudicione, licenzioso
96:4696Portà   (agg.) per - inclinato disposto verso una cosa che ha tendenza a...
97:4748Punion   (volg.) - opinione.
98:4775Quarantie   Così si chiamavano i tre supremi Consigli giudiziarii della Repubblica veneta formati di 40 giudici ciascuna - v. Pregadi.
98:4781Quelo: quel che fa le ciave   magnano (artefice di lavori di ferro muniti) - v. fravo
98:4800Rabin   (agg.) - rabbioso, litigioso, piatitore.
98:4801Racola   ranella dagli alberi o raganella: specie di ranocchio di oolor verde, più piccolo della rana - raganella
98:4802Racola: Che racola!   Che faccenda! - Che bagatella! - oppure: che ciarliero!
99:4813Raina   (pesce d'acqua dolce) (cyprinus carpio - reina.
99:4831Rancurar   raccogliere, serbare, conservare, custodire. - Qui il signif. è ben diverso dall'italiano - rancurar == dolersi, rammaricarsi.
99:4839Rantegar   rantolare - v. anche segon.
99:4842Rantegoso   (fig.) - brontolone, querulo, borbottone.
99:4843Ranzin o granzio o ranzio o granzio   (agg.) - v. granzio (agg.).
99:4844Rapar   aggrinzare, aggrinciare proprio spec. della pelle, dei drappi e delle foglie - v. ransignar.
99:4847Rara   arara :specie di pappagallo del Brasile: così detto da «arat» - nome brasiliano (Psittacus maceo).
99:4849Rasa bianca o baracola   (pesce) - raia o razza bianca (raia asperrima)
100:4861Rassada: ciapar una rassada   (fig.) - buscarsi una lavata di capo, una sgridata, una riprensione severa
100:4869Ratisbogo (de) o de bricola   dare di ripicco (voce volgare) - v. anche bricola.
100:4879Rebalta   ribalta - strumento o sportello che apre e chiude la botola.
100:4880Rebalton   sconvolgimento - sossopra.
100:4886Rebecar   rimbeccare o rimbeccarsi; si usa quando parlasi di due persone che garriscano fra di loro - bisticciarsi; (fig.) bezzicarsi.
100:4888Rebegolo: aver el rebegolo adosso   avere l'argento vivo addosso - v. anche arzente vivo.
102:4939Regolon   (termine d'architettura) - base, basamento, membro del piedestallo della colonna.
102:4951Re Magi: el me par un remagio   si dice di un semplicione duro, impalato, che non proferisce parola - v. anche Alipio.
102:4954Remenar: remenarla   (fig.) - insistere inutilmente in un argomento.
102:4955Remenarse   scontorcersi, divincolarsi - v. desbonigolarse.
102:4959Remessa: trar una remessa   (term. mercantile) - mandare denari con una lettera di cambio
102:4965Remonica   (volg.) - fisarmonica.
102:4966Render le so rason   eufemismo per signif. - vomitare
102:4968Renga   (pesce) - (aringa cuplea, Harrengus).
102:4969Rengo   arringo - luogo in cui si promulgavano le sentenze della Repubblica Veneta.
102:4971Repeton (far un)   inchino profondo - dicesi per lo più scherzosamente come : far i salameleche.
102:4974Resbogo o risbogo: Vegnir una cosa de risbogo   venir di sovvallo - si dice di cosa che viene senza spesa, e per lo più da godersi in brigata; dicesi ancora per indicare cosa che viene da via obliqua od equivoca.
102:4982Restar broà o brovà o scotà   restar mogio mogio - v. broà
103:4986Restar in camisa   restare in gonna, in farsetto - fig. restar privo di tutto, nella miseria
103:4988Restar per semenza come le zuche   restare per indice - (si dice di chi non vuole o non può correre la fortuna comune)
103:4993Retrato   (aggett.) - attratto, contratto; o anche nel signif di: arretrato.
103:5017Rizzo   ricciolo; riccio - riccio comune - porco spino.
103:5027Roba fiapa   molle; parlando di uomo di poco spirito - pulcin bagnato
104:5054Rosada   rugiada; guazza - umor acqueo, che cade la notte e sull'alba dal cielo nei tempi sereni della stagione temperata e della calda - v. anche brósa
104:5062Rosegamento o rosegaura   rosura - v. anche magnamento
104:5065Rosegoto de pan   tozzo, rosume, rosura di pane - rosicchiolo.
105:5077Rovegiar   aggratticciarsi o avvitticchiarsi - (fig.) arruffare, aggrovigliare.
105:5082Ruga   (franc. rue) dicevasi a Venezia ad una strada caseggiata, calle o strada; come tuttora si conserva nelle denominazioni di: ruga rialto, ruga giuffa, ruga dei do pozzi, ecc. - v. giuffa.
105:5083Rugnar o grugnar   ragliare, grugnire (fig.) - brontolare, borbottare.
105:5085Rumar o rumegar dei manzi   rugumare o ruminare - far ritornare alla bocca il cibo mandato nello stomaco, non masticato, per masticarlo, come fanno i buoi ed altri animali d'ugna fessa o ruminanti
105:5086Rumar   digrumare; per mangiare semplicemente - v. rumegar
105:5087Rumar in qualche logo   (mod. fam.) - frugare, frugacchiare, frugolare, andare tentando in luogo nascosto - v. furegar.
105:5090Rumegar dei manzi   fig. - riandare col pensiero.
105:5104Ruzene   (s. m.) - ruggine, ferruggine
105:5110Ruzor   ronzìo - v. ruzar.
106:5114Sacagnar e sachetar   incassare - v. anche mastrussar.
106:5115Saco de bóte (coll'o aperto)   (fig.) dicesi di uomo vile che si lascia bastonare - carnaiuolo da pesca; calamita delle bastonate
106:5117Sagrin   zigrino o sagri - pelle di pesce spinello (squalus canicula, squalus squatina) con cui si ricoprono gli astucci ed altrì oggetti; ora è pelle di pecora, di capretto o di vitello giovane, con cui si fanno anche scarpe
106:5120Salame in barca   (fig.) - zoticone.
106:5128Salgher   (fig.) - tanghero rozzo, malcreato
106:5140Salvador   chiesa di S. - costruita intorno al 1500.
106:5145San Marco   (per forza) - modo di dire veneziano, riferendosi a cosa che si è costretti a fare.
107:5152Santo: el Santo   (per autonomasia) - San Antonio di Padova o la chiesa dedicatagli in quella città
107:5153Santo: dar el Santo   (detto furbesco) - dar convegno o posta o luogo di ritrovo a qualcuno; restar d'accordo
107:5164Saor   sapore o savore - Salsa di cipolle fritte, d'aceto e d'uva, colla quale si condiscono talvolta pesci come: sogliole, sardelle, ecc.
107:5167Saraca   (sparus sargus) - salacca
107:5175Sardela   href=spiegazioni.php#Note55>(55) Sardella diversa dall'acciuga o alice - engraulis encrasicolus.
108:5191Saver da mufin   tenere di muffa - v. anche mufa
108:5198Saver che ora che xe - incorzerse in tel tosser   sapere con proprio danno come vada una faccenda - v. anche pissar.
108:5199Savii   Erano i principali magistrati che tenevano conferenze giornaliere (V. Consulta) che nel tempo delle vacanze esercitavano l'ufficio dei senatori - Altri Savii avevano attribuzioni diverse.
109:5241Sberla o sberloto   (sost.) - manrovescio
109:5261Sbiego o camufo sbiego   (sost.) - pezzo di stoffa qualunque, tagliato in sbieco, raddoppiato e disteso, cucito nella parte superiore, a pie' d'un abito: se questo pezzo è più largo, non doppio e cucito anche nella parte inferiore si chiama pedana: la qual parola, oltre ad altri significati, ha quello che in italiano corrisponde a «rinforzo di panno o di stoffa più ordinaria, che le donne mettono in fondo ai vestiti dalla parte di dentro».
109:5265Sbofio   tangoccio - si dice spesso di donna sformata dalla pinguedine od anche da vesti allentate, troppo larghe.
109:5270Sbraghessar   padroneggiare, portare i calzoni (dicesi di donna che comanda all'uomo o come un uomo) - operare con petulanza.
109:5275Sbrega   ceppo tagliato per lungo, da ardere - cioccoe toppo - schiappa
110:5282Sbrindolo   Si dice anche di bambinello, fanciullino - alto come un soldo di cacio
110:5284Sbrindolon   (sostant.) bighellone - v. zirandolon.
110:5285Sbriso   (agg.) - straccione o stracciato; sbricio, vestito poveramente.
110:5289Sbrizzo   (sost.) - lubrichezza
110:5301Sbrodeghesso o sbrodegaura o lavoro sbrodegà   cosa mal fatta; ciarpame, lavoro abborracciato - sbrodolatura.
110:5302Sbrodegon   (agg.) rifer. a persona sudicia, unta - brodolone
110:5316Sbusar: sbusarse dele galete   sfarfallare dei bachi (l'uscire della farfalla dal bozzolo) - v. busa.
111:5325Scafa   pila dell'acquaio; propriam. quella pietra quadrangolare incavata intorno ai lati, sulla quale si rigovernano le stoviglie ed i vasi della cucina :detta pila è sormontata da un lato dal scolaor o colaor - scolatoio o colatoio: palchetto pendente su cui si pongono i piatti od altro ad asciugare; l'una e l'altro formano el secier che, secondo alcuni, corrisponde al solo scolaor
112:5374Scantìnar   (fig.) - titubare, stare in tentenne, essere irresoluto, ambiguo; deviare dal retto sentiero della moralità, dell'onestà.
112:5380Scapinar le calze   rimpedulare le calze - detto per camminare: scarpinare, calcagnare
112:5404Scarpegna   (scorpena porcus ) - scorpena.
113:5407Scarpía: bruta scarpía   rifer. a donna - megera.
113:5419Scataro   sornacchio o soracchio - farfallone, tarda - sputacchio.
113:5424Scavalon   (agg.) scapigliato (fig.) - v. cavalada.
113:5432Schena: fondi de schena   (term. dei beccai) - soppelo
113:5436Schenal de manzo   (term. dei beccai) - spinamidolla v. tagio.
113:5438Scheo   (fig.) piccolo, mingherlino, buzzino - v. semenza.
113:5439Schila (crangon vulgaris)   squila. (fig.) - v. scheo.
113:5441Schincar la pena   spuntare la penna - v. pena.
113:5444Schitar   dicesi in senso proprio al cacare squacquerato dei polli; in senso fig. - rinvesciare, o vesciare, squaccherare, riportare ciaccherando.
113:5453S-ciào   (saluto) - sono suo schiavo, le sono devoto! - Detto in confidenza: ti saluto, addio!
114:5471S-ciocar dela legna   schioppettare, crepitare - v. s-ciocar.
114:5475S-ciona o s-cionela   campanellina - cerchietto di metallo o di legno per appendervi cortine od altro.
114:5480S-ciopizar   (detto specialmente del lucignolo prossimo a spegnersi) - v. s-ciocar.
114:5483S-ciotani   cappelli arruffati, sparsi sulla fronte - cernecchi.
114:5486Scoada (dar una)   dar una scopatura - (fig.) - svergognare
114:5495Scocia   vino cattivo, cerboneca - v. anche sbicia.
114:5496Scoco   (agg.) - v. corlo (fig.).
115:5506Scombro   (pesce) href=spiegazioni.php#Note58>(58) - sgombero (scomber) maccarello - v. lanzardo.
115:5511Scondariole: far le scondariole oltre a far bao bao!   (v. baosete) - Significa eziandio far capolino, affacciarsi in guisa da non esser veduto o “fare le mummie„
115:5512Scondariole: zogar ale scondariole o a chi se vede, o a capanniscondere   gioco fanciullesco in cui uno si mette col capo in grembo ad un altro che gli tura gli occhi (e ciò si dice star sotto) ovvero si apparta in altro modo, mentre i compagni di gioco si vanno a nascondere, poi con un grido gli danno il segno affinchè possa andarli a cercare. - Dicesi fare anche a rimpiatterello o a rimpiattino.
115:5520Scopeloto o sçopala   scappellotto; cazzotto - v. anche sberla
115:5522Scopeloto: dar un scopeloto ala borsa, ala cassela, al squeloto   dar ceffoni alla tasca, alle mercanzie - far le fiche alla cassetta
115:5542Scortegar - el peocio per cavarghe la pele   (volg.) - voler trarre guadagno dalle cose più vili e affatto prive di valore.
116:5555Scorzon   (t. dei legnaiuoli) - sciavero; piallaccio.
116:5580Sculìer o cucier   cucchiaio - v. casse-sculieri
116:5583Scuria: batua dela scuria   frustino; mozzone - v. anche sciocar.
116:5585Scuro   (sost.) - imposta.
116:5590Sdentegà   (agg.) - privo di denti - scalficcato.
116:5595Se (e stretta)   particella condizionale - p. e.: se no - altrimenti; in caso diverso; se no ghe fusse - se non ci fosse
117:5596Se   (come pronome) p. e.: se faremo giustizia - ci faremo giustizia
117:5597Seca   s. f.: esser in seca - essere in fondo d'acqua
117:5599Secada   seccaggine; (rif. a persona) - seccatore, noioso, importuno.
117:5603Secio   secchia - v. anche mastela.
117:5605Secondin   (voce venutaci dalla Lombardia) - guardiano delle carceri.
117:5635Semenza (restar una)   si dice di ragazzo di debole costituzione fisica - v. scheo e fregola.
117:5638Sémio?   siamo noi? - v. verbo essere dial.
117:5639Semo   siamo - v. verbo essere dial.
117:5642Sempiada   sempiaggine o sempiezzo - sempiaggine, balordaggine, buschera.
118:5651Sentar: sentarse   (di una cosa o d'altro edificio) - cedere lentamente, crollare.
118:5652Sentina   fondo della barca - v. andar.
118:5655Sepa   (coll'e stretta) - seppia
118:5689Sesto: Che bel sesto!   (iron.) - Che sgarbato! Che sgraziato! Bel modo!
118:5695Sfachinar   affacchinare - facchineggiare
118:5697Sfadigar   affaticare, - v. anche sfachinar e strussiar.
118:5700Sfesa   fessura, fenditura - v. anche crepa e stropar.
119:5716Sfregolar   (fig.) qualchedun o sfregolarse drio a qualchedun, - piaggiare, far moine
119:5727Sgalonarse o slacarse o slancarse   sgangherarsi, sfiancarsi, scosciarsi - v laca e sgarlà.
119:5731Sgamberlon   spilungone - v. sgherlon.
119:5732Sgambetada   sgambata - v. anche sgambada.
119:5748Sgarugiar   sgusciare, sgarigliare, levare il mallo - raschiare.
119:5750Sgherla   gamba storta - cianca.
120:5771Sgnocolar   (gergo furbesco) - mangiare a buoni bocconi, morfire.
120:5802Sia stali! Sia premi!   indietro o fermati ma volgendoti a destra! - indietro o fermati, ma volgendoti a sinistra! (modi di comando usati dai barcajuoli veneziani).
120:5803Siada   (term. dei barcajuoli) - sciata: massa d'acqua sollevata dalla controvogata.
121:5812Sidio   assedio - (rifer. fig. a persona) - tormento, cruccio.
122:5853Sinquantar - o çinquantar   voce che sarebbe derivata - da - cinguettare ossia ciarlare stucchevolmente
122:5854Sinquantar   ma significa più comunemente andar cercando con cura ciò che non si trova; da ciò il motto interrogativo: “cossa andeu sinquantando?„ - a che vi date briga di parlare, di fare, senza possibile risultato?
122:5857Siola: aver soto le siole dele scarpe   (fig.) - non tenere in alcun conto, disprezzare, tenere sotto la tacca dello zoccolo.
122:5859Sioreto   benestante: iron. - che si l'aria del signore.
122:5862Siroco   scilocco - v. vento.
122:5867Slacà   v. laca, sgatonarse e sgarlà - v. slancar.
122:5875Slancar   sciancare - v. sgalonarse.
122:5882Slargar: slargarse dala riva   scostarsi dalla riva, spingersi al largo - fig. far più che non si suole.
123:5913Smaronar   smascherare - v. maron.
123:5914Smegiazza   migliaccio o anche bovina - torta chioggiotta (composta di zucca, miele ed altro).
123:5930Soazo   (pesce) - specie di rombo (rhombus lunatus).
123:5936Sogío mi?   interrogaz: lo so forse? - sono io forse?
123:5944Sonar dei boti   rintoccare, suonare a rintocchi - a doppio
124:5954Sopressa   ital. soppressa - stromento da soppressare - da stampadori.
124:5957Sora: andar per sora de un liquido   traboccare - v. andar
124:5963Soraosso   soprosso - far el.... assuefarsi (fig.) far il callo.
124:5976Sossolo   sudiciume, zacchera, rifer. a persona: sudicione - v. zotolo.
124:5987Sotovento (laorar)   operare sotto mano, di nascosto - fare a chetichelli.
124:5990Spagheti   pasta da minestra, lunga come i vermicelli ma di questi un po' più grossa - v. anche macaroni.
125:6001Spampanon   parabolano - v. anche trombon.
125:6025Spegazzin   pittore da strapazzo - v. anche magnacarte.
125:6032Spenta   (sost.) - (meza) fig. v. meza.
125:6039Spernaci   (dei cavei) - cernecchi cerfoglio.
125:6048Spici   (voce scherzosa) - danaro.
125:6059Spinelo dela canola   spilletto, zipolo della cannella - v. canola
126:6065Spiro   (nome pr. di pers.) - Spiridione.
126:6066Spisima   magro, allampanato, mingherlino - v. anche scachio.
126:6077Spontizar   punteggiare - pottinicciare.
126:6091Spuacio o spuo   sputo, sputacchio - v. scataro.
126:6098Spuzza   puzza, puzzo - fetore
126:6100Spuzza d'onto brusà   di leppo - v. anche refolada
126:6103Squaquaciò   intriso, intingolo, guazzetto - pappolata.
126:6105Squaquara   poltiglia, motticcio - Si dice specialmente del melone quand'è troppo maturo ed insipido.
126:6107Squassacoa   (uccello) - cutrettola - v. scazzola.
126:6116Sridaciar o ridaciar   far quattrinate di riso - sogghignare.
126:6117Sta   (latino ista, forma aferetica) - questa, cotesta.
127:6120Stadereri   fabbricatori di bilancio e stadere - Si univano coll'«arte» dei fabri nella chiesa di S. Moisè.
127:6124Stagneri   stagnaj - Uniti coi peltreri o fabbricatori di peltri (v. peltro) formarono scuole nel 1477 all'altare di S. Giov. Evangelista loro protettore nella chiesa di S. Salvatore.
127:6129Stalfin: stalfon de pie   piedaccio - piede a pianta di pattona, cioè grande e largo.
127:6133Stalir   volger la barca a destra, contrario di premer - volgerla a sinistra - v. sia.
128:6174Staza   staggio - bastone che regge le reti da uccellare.
128:6181Stin   (nome pr. di pers.) Stino - Stefanino.
128:6183Sto   (coll'o serrato) - forma aferetica, per: questo.
128:6187Stomegada   stomacata - sazietà nauseante o ripugnante.
128:6189Stomeghin   arnese di lana per riparare e riscaldare lo stomaco - stomachino
128:6202Stomegoso   (agg.) che ispira avversione o ripugnanza; stomacoso - smorfioso.
128:6207Storzerse   (fig.) - cedere, adattarsi.
129:6219Strafanto   vale come: strafanisso o strafaniccio; si rifer. talvolta anche a persona di bassa statura, mingherlina - v. anche strufignoto.
129:6228Stramazzo   (del leto) - strapunto - v. anche leto e intima.
129:6234Stramazzo: far su i stramazzi e voltarli   abballinare le materasse, ossia alzarle, rivoltarle sopra stesse per rifare il letto - v. anche leto.
129:6239Stranato d'un can   (espress. volgare) - v. stracan.
129:6242Stranío   (agg.) - estenuato, sfinito, svanito.
129:6248Strapelo   (coll'e stretto) - tor a strapelo - pigliare le cose a rovescio: guardare alcuno di mal occhio!
129:6249Straponto   (coll'o stretto) - trapunto.
130:6282Stronzo: Andar a seconda come i stronzi   (espress. volg.) - assecondare senza. volontà propria, piaggiando, a misura delle proprie convenienze
130:6291Stroper   salcio giallo - vimine.
130:6303Strucon   accr. di strucada - stringimento - v. anche pizzegon
130:6306Strufignoto   batuffolo di cenci, rifer. a persi.: piccolo, malfatto - v. anche strafanto.
131:6318Stufaìsso   volubile, incostante - Il Magalotti dice nelle sue lettere: “nauseante„.
131:6337Subioti   cannonciotti di mezzana grandezza detti maccheroni (come i caneloni - v. macaroni.
131:6338Suflè   (francese soufflet) - batisoffiola - rabbuffo - bastonata.
131:6342Sugar un fosso, dele barche da l'aqua   aggottare un fosso, le barche colla sessola - v. sessola.
131:6344Sugarla   (fig.) - passarla liscia
131:6355Supiar   soffiare, buffettare - mantacare (quando si soffia col mantaco)
131:6359Supiar   (fig.) - insinuare, svelare; tormentare, istigare
132:6368Susin   susina - prugna.
132:6369Susiner   susino - prugno.
132:6387Susto   (sost.) o sustoso (agg.) - tormento, cruccio, querulo.
132:6389Sutilo   (fig.) - scrupoloso, meticoloso, fastidioso.
132:6391Suto suto   (fig.) - aridamente, concisamente
132:6396Svogazzar   vogare per diporto o sollazzo - vogazzare
132:6399Svolo   volo - volata.
132:6405Tabaro: far tabaro   (fig.) far gheppio, portare i fiasconi - esser prossimo a morire, spec. parlando degli uccelli
133:6426Tachente   attaccaticcio, tenace - v. tacarse
133:6427Tachente   agg.: a materia viscosa - fig.: rifer. a persona che con facilità impegna chi non ne ha voglia in discorsi e questioni.
133:6429Tàchete: far tichete-tachete o tochete   fare ticche, tacche; far triche o trache - voci imitative del rumore degli zoccoli o calzari di cuoio fatto da chi cammina.
133:6435Tachizar   (termine degli stampatori) - taccheggiare il timpano del torchio per rialzarlo
133:6436Tachizar   zoccolare, far fracasso coi tacchi nel camminare - v. tàchete.
133:6438Taco: esser basso de taco   (fig.) - esser povero
133:6452Tagià cola manera   (fig.) - v. salgher
134:6462Tagiar le ale   tarpare le ali - fig.: rintuzzare la baldanza, l'orgoglio
134:6476Tagiar:   Il muscolo del quarto posterione appartiene alla seconda categoria - il tasto del quarto posteriore appartiene alla terza categoria.
134:6492Bò: gropon   punta del modegal - groppa
135:6510Vedelo: osso buso   osso buco - taglio di carne fra il girello e il soccoscio; si stacca dal quarto posteriore dell'animale, dove termina il lucertolo.
135:6513Tambascar   brontolare, garrire, taroccare - non più usato nel signif. di: rovistare, frugare.
135:6520Tananai   sussurro - baccano.
135:6523Tanterolo   rifer. a persona piccola e minuta - mingherlino, magrino, ma svelto.
135:6529Taragnola   (uccello) - chiurlo o fischione minore.
135:6530Tarantola: aver la tarantola in dosso   essere irrequieti, sempre in moto, (rifer. specialmente ai fanciulli) - v. arzento vivo.
135:6531Tardosa   (sulla)